I limerick sono particolari componimenti basati sul nonsense. Hanno una struttura fissa, di 5 versi; i primi due e l’ultimo rimano tra loro, e così pure il terzo e il quarto.
- Il primo presenta il protagonista;
- Il secondo indica una sua qualità, o eventualmente un predicato;
- Nel terzo e nel quarto si sviluppa l’azione della storia
- Il quinto riassume il componimento solitamente assegnando al protagonista un epiteto stravagante.

Il più grande autore di limerick è Edward Lear, poeta inglese dell’Ottocento, di cui si possono leggere numerosi esempi ciccando qui.
Gianni Rodari, in Grammatica della fantasia spiega bene come realizzarli. I limerick piacciono molto ai bambini, che li trovano divertenti, e semplici da creare.
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Una volta un chirurgo di Rapallo
Voleva trapiantare un rene
a un cavallo,
Però il cavallo reagì,
E in pancia lo colpì
Quel renifico chirurgo di Rapallo
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Un vecchio ciccione di Pinerolo
Era costretto a stare
da solo,
Perché ovunque andava
Tutto si mangiava
Quel goloso ciccione di Pinerolo
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postato da: agapina alle ore 15:57 | Permalink | commenti (2)
categoria:poesie, rime, limerick, rodari, gioco di parole, lear
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I calligrammi sono dei veri e propri componimenti scritti appositamente per formare un disegno che rappresenta il soggetto della poesia stessa. È la forma della scrittura a diventare importante, la presa di coscienza dello spazio sul foglio, il sapere che una parola messa proprio lì, in quella posizione, è indispensabile per l’equilibrio della composizione, per andare a formare quella immagine. Una dopo l’altra le parole prendono forma, facendo parlare gli oggetti. 

