mercoledì, 16 aprile 2008
I limerick sono particolari componimenti basati sul nonsense. Hanno una struttura fissa, di 5 versi; i primi due e l’ultimo rimano tra loro, e così pure il terzo e il quarto.
 
  • Il primo presenta il protagonista;
  • Il secondo indica una sua qualità, o eventualmente un predicato;
  • Nel terzo e nel quarto si sviluppa l’azione della storia
  • Il quinto riassume il componimento solitamente assegnando al protagonista un epiteto stravagante.

Il più grande autore di limerick è Edward Lear, poeta inglese dell’Ottocento, di cui si possono leggere numerosi esempi ciccando qui.

Gianni Rodari, in Grammatica della fantasia spiega bene come realizzarli. I limerick piacciono molto ai bambini, che li trovano divertenti, e semplici da creare.
                                             
                                          
Una volta un chirurgo di Rapallo
Voleva trapiantare un rene
  a un cavallo,
Però il cavallo reagì,
E in pancia lo colpì
Quel renifico chirurgo di Rapallo 
Un vecchio ciccione di Pinerolo
Era costretto a stare
  da solo,
Perché ovunque andava
Tutto si mangiava
Quel goloso ciccione di Pinerolo
   
postato da: agapina alle ore 15:57 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    16 Aprile 2008 - 16:17
 
quel bel figone di Dodino
aveva proprio un bel visino,
infatti ovunque andava
ogni ragazza lo guardava
che topolone quel ragazzino
utente anonimo

#2    17 Aprile 2008 - 14:22
 
Poverino Dodino
è convinto di essere un fichettino
in realtà non sa
che arrapare non fa.
Pace
utente anonimo

Commenti

categoria:poesie, rime, limerick, rodari, gioco di parole, lear