giovedì, 28 febbraio 2008

Ersilia Zamponi - I Draghi locopeiI draghi non fanno sempre paura. A volte possono nascere da un semplice rimescolamento di lettere, e accompagnare bambini e ragazzi nell'apprendimento dell'italiano in modo divertente. E' il caso dei draghi locopei, nati proprio dall'anagramma della frase: "giochi di parole".

Ersilia Zamponi, professoressa di una scuola media di una cittadina sul lago d'Orta, ha raccolto in questo libro i giochi di parole più famosi, riportando come esempi composizioni dei suoi ragazzi e ispirandosi costantemente a Gianni Rodari, Raymond Queneau e Giampaolo Dossena. I draghi locopei non solo fanno divertire, ma stimolano l'immaginazione, insegnano a utilizzare gli strumenti del linguaggio, ne esplorano la forza, insegnano il valore della regola e il piacere della sua trasgressione.

Questo libro contiene anagrammi, acrostici, indovinelli e parole inventate, rime, calligrammi, figure retoriche e slogan pubblicitari; è un vero e proprio viaggio nella creatività e nella fantasia. Perchè forse i draghi esistono ancora. 

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martedì, 26 febbraio 2008

Le parole possono dire più di quel che sembrano dire. Le parole aprono mondi inesplorati, permettono di addentrarci in territori sconosciuti. Le parole consentono di comunicare, di leggere e di scrivere, di affermare e di smentire. Con le parole ci si può esprimere. Con le parole si può giocare.

I giochi di parole sono un modo semplice di divertirsi e di imparare. Se ne possono fare moltissimi, e probabilmente non si finirà mai di inventarne di nuovi. E' bello scoprire nuove varianti, è bello provare quelli scoperti da altri. Come spiega Ersilia Zamponi, "nei giochi di parole il gusto che si prova assume molteplici forme; può essere: la soddisfazione per un'invenzione linguistica che piace, l'emozione dell'intuire e dell'indovinare, la sorpresa di una combinazione casuale, la sfida dell'enigma o la trasgressione del nonsense, la spensieratezza della comicità, l'intelligenza dell'ironia..." . Giocare con le parole permette di indagare le molteplici potenzialità del linguaggio, rintracciare nuovi significati dei termini, il doppio senso di un'espressione, l'ambiguità di un discorso, le metafore nascoste. 

Allora, avventuriamoci insieme in questo mondo.

"Tra gioco di parole, lapsus, sogno e invenzione corrono legami sottili." (U. Eco)

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